L’esposizione Dallo shogun al Papa – Messaggeri di una cultura lontana (presso il Castello di Santa Severa, a Santa Marinella, provincia di Roma), ideata dalla prof.ssa Teresa Ciapparoni La Rocca – già docente dell’Università di Roma “La Sapienza” – celebra il quarto centenario della missione giapponese Hasekura, che nel 1615 toccò l’Italia.

In mostra, la storia della missione Hasekura – prima delegazione diplomatica ufficiale giapponese giunta in Europa nel 1615 – con i suoi protagonisti, l’itinerario seguito, la repressione del cattolicesimo in atto allora in Giappone, alcuni aspetti salienti della cultura nipponica dell’epoca.

Partita da un feudo settentrionale del Giappone nel 1613, la missione giunse a Roma nell’ottobre del 1615 dopo aver navigato sino al Messico – allora Nuova Spagna, attraversato il paese sino all’Atlantico, ripreso il mare verso la Spagna, raggiunto Siviglia e di lì, dopo Madrid, Barcellona da dove è salpata verso Genova e Civitavecchia, quindi Roma. Lo scopo era di ottenere dal cattolicissimo re di Spagna e Portogallo, con il consenso del Papa chiedendogli l’invio di missionari, l’autorizzazione a commerciare direttamente attraverso la Nuova Spagna invece che attraverso le Filippine.

I pannelli fotografici presentano fra l’altro armature, kimono, oggetti d’arte e un importante affresco realizzato all’epoca nel palazzo del Quirinale. A ricreare le giuste atmosfere anche brani tratti dal cd allegato al volume di Daniele Sestili, “Musica e tradizione in Asia orientale“.

 

La mostra rimarrà aperta fino al 9 settembre, eccetto lunedì 7 (giorno di riposo).